Contributo fino a 7.000 €
per la promozione della cultura e della pratica digitale nelle MPMI
La camera di commercio Como-Lecco intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle MPMI di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo
Beneficiari
Sono ammissibili le MPMI di tutti i settori, fatta eccezione per la riserva Turismo alla quale sono ammesse solo le imprese del settore turistico e accoglienza, aventi i codici ATECO come da allegato 1 al pdf che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto:
- Abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della CCIAA di Como-Lecco;
- Siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
- Siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
- Non si trovassero in difficoltà alla data del 31.12.19;
- Abbiano legali rappresentanti e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dal codice antimafia;
- Abbiano assolto gli obblighi contributivi e siano in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro;
- Non abbiano forniture in essere con la CCIAA di Como-Lecco.
Non possono presentare domanda le imprese assegnatarie dei contributi del bando “Voucher Digitali I4.0 2019” e del bando “Contributi a favore della digitalizzazione delle imprese della filiera turistica e ricettiva 2019” promossi dalla CCIAA di Como-Lecco.
Interventi ammissibili
Il presente bando sostiene la realizzazione di progetti che prevedono l’adozione di una o più soluzioni tecnologiche o sistemi digitali, finalizzate a introdurre innovazioni nei processi produttivi, logistici, organizzativi e commerciali, nei seguenti ambiti tecnologici (includendo la pianificazione e progettazione dei relativi interventi):
- Robotica avanzata e collaborativa;
- Interfaccia uomo-macchina;
- Manifattura additiva e stampa 3D;
- Prototipazione rapida;
- Internet delle cose e delle macchine;
- Cloud, fog e quantum computing;
- Cyber security e business continuity;
- Big data e analytics;
- Intelligenza artificiale;
- Blockchain;
- Soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa;
- Simulazione e sistemi cyberfisici
- Integrazione verticale e orizzontale;
- Soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
- Soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazioni delle attività;
- Sistemi di e-commerce;
- Sistemi per lo smart working e il telelavoro;
- Soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire orme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid – 19;
- Connettività a banda ultralarga;
- Altre soluzioni e sistemi basati su tecnologie coerenti con i paradigmi di impresa4.0, non elencati nei punti precedenti (sistemi di pagamento mobile e/o via internet, sistemi fintech, sistemi EDI, geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, tecnologie della NPR; programmi di digital marketing).
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese per:
- Sevizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste nella sezione “interventi ammissibili”. Tali spese devono rappresentare almeno il 50% delle spese ammissibili;
- Acquisto di beni e servizi strumentali, nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti di cui sopra.
Tali spese possono essere sostenute a partire dal 1° gennaio 2020 fino al 120° giorno successivo alla data di comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione.
Tutte le spese si intendono al netto dell’IVA.
Per sostenere le spese, i beneficiari dovranno avvalersi esclusivamente per i sevizi di consulenza e formazione di uno o più fornitori specificatamente indicati nel testo del bando.
Non sono richiesti requisiti specifici per i soli fornitori di beni e servizi strumentali di cui alla lettera b) dell’elenco sopra riportato.
Agevolazione
L’agevolazione è accordata sotto forma di voucher di ammontare massimo pari al 50% delle spese ammissibili. Il valore minimo del progetto presentato dall’impresa deve essere pari a euro 3.000 e l’importo massimo di contributo è pari a euro 7.000 (5.000 per le imprese con codice ATECO come da allegato 1).
Alle imprese con rating di legalità viene riconosciuta una premialità di euro 250.00 nel limite del 100% delle spese ammissibili.
Procedura
Le richieste di voucher devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese” dal 10 settembre al 10 ottobre 2020. È prevista una procedura a sportello valutativo secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande. Al raggiungimento del limite delle disponibilità finanziarie verrà costituita una lista di attesa fino al raggiungimento del 30% delle stesse.
L’istruttoria si conclude con l’adozione di un provvedimento di concessione o di diniego dell’agevolazione entro il termine di 60 giorni dalla data di scadenza del bando. L’erogazione del voucher avverrà solo dopo l’invio della rendicontazione, ossia entro 30 giorni dalla chiusura del progetto
Riferimenti
Per accedere alla normativa relativa al bando: www.comolecco.camcom.it
Rag. Luigi Milani – telefono 0341 294149 – l.milani@lslex.com
Dott. Alessandro Frigerio – telefono 0341 294185 – a.frigerio@lslex.com
Dott.sa Serena Trovò – telefono 0341 294143 serena.trovo@lslex.com




