Agevolazione fino a 800.000 €
per rendere la produzione esistente più efficiente e per supportare la riconversione dei processi produttivi
Come anticipato con la newsletter del 31 luglio scorso, Regione Lombardia ha aggiornato l’iniziativa AL VIA con una nuova linea denominata “LINEA INTERVENTI AZIENDALI FAST” con l’obbiettivo di sostenere nuovi investimenti da parte delle imprese per rendere la produzione esistente più efficiente, adattandola ai nuovi protocolli sanitari, e per supportare la riconversione dei processi produttivi.
Beneficiari
Sono soggetti beneficiari le PMI con le seguenti caratteristiche:
- Iscritte e attive al Registro delle imprese da almeno 24 mesi;
- Con sede operativa in Lombardia;
- Codice ATECO primario dei settori C (manifattura), F (costruzioni), H (trasporti e magazzinaggio), J (servizi di informazione e comunicazione), M (attività professionali, scientifiche e tecniche), N (noleggio, agenzie viaggio, servizi di supporto alle imprese);
- Imprese iscritte all’albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia.
Interventi ammissibili
Gli investimenti produttivi devono essere basati su programmi di rinnovamento e/o ampliamento produttivo da realizzarsi nell’ambito di generici piani di sviluppo o riconversione aziendale. Vengono pertanto finanziati investimenti produttivi, incluso l’acquisto di impianti immessi in adeguati piani di sviluppo aziendale, che contengano una analisi chiara e dettagliata dello scenario di riferimento e la definizione di una strategia volta a creare le condizioni ottimali di produzione, anche nel massimizzare l’efficienza energetica, la salubrità dei luoghi di lavoro, la sicurezza dei processi produttivi e a pianificare azioni di rilancio e crescita sui mercati nazionali ed internazionali.
I progetti dovranno svilupparsi in un ambito che risulti in relazione con una delle Aree di Specializzazione individuate dalla Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3).
Gli interventi devono essere realizzati unicamente presso la sede operativa ubicata in Lombardia, oggetto di intervento. In presenza di più sedi operative ubicate in Lombardia, l’impresa dovrà sceglierne una sola ed indicarla in fase di domanda.
I progetti dovranno essere realizzati nel termine massimo di 8 mesi, fatta salva la possibilità di proroga fino a 2 mesi aggiuntivi e devono essere avviati in data successiva alla presentazione della domanda di agevolazione
Spese ammissibili
Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione, purché funzionali e collegate al progetto:
- Macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
- Sistemi gestionali integrati (software & hardware);
- Acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
- Opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati;
- Ulteriori tipologie di spesa sostenute successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione nel limite del 15% del totale delle spese ammissibili:
- Macchinari relativi ai sistemi di misurazione e controllo della temperatura corporea a distanza, anche con sistemi di rilevazione biometrica;
- Sistemi di software e sistemi IOT per il distanziamento e la sicurezza dei lavoratori connessi alle esigenze normative in ambito sanitario;
- Interventi strutturali all’impianto di aerazione della struttura finalizzate al miglioramento della sicurezza sanitaria;
- Rimodulazione e riprogettazione del layout degli spazi di/per lavoro connessi alle esigenze normative in ambito sanitario;
- Spese di consulenza riferite ai punti precedenti.
Le voci di cui alla lettera d) non potranno superare complessivamente il 20% delle spese ammissibili.
Tutte le fatture devono riportare la dicitura “Spesa sostenuta a valere sulla misura AL VIA – S.O. n, 34 del 18 agosto 2020).
Agevolazione
L’intervento agevolativo si compone di:
- Un finanziamento a medio – lungo termine con le seguenti caratteristiche:
- Importo: tra un minimo di euro 85.000 e un massimo di euro 760.000;
- Tasso: pari alla media ponderata dei tassi applicati alle risorse finanziarie messe a disposizione da Finlombarda e dagli intermediari convenzionati;
- Durata: compresa tra un minimo di 3 e un massimo di 6 anni, incluso eventuale preammortamento;
- Erogazione: possibile anticipazione dal 20 al 70% del finanziamento concesso alla sottoscrizione del contratto.
- Una garanzia regionale gratuita che assiste il finanziamento che coprirà, a prima richiesta, il 70% dell’importo di ogni singolo finanziamento.
- Un contributo a fondo perduto in conto capitale pari al 15% delle spese ammissibili che sarà erogato al beneficiario a conclusione del progetto.
L’investimento è fissato tra un minimo di euro 100.000 e un massimo di euro 800.000.
Procedura
La domanda deve essere presentata previa registrazione sul portale SiAge dal 22 settembre 2020 al 30 giugno 2021. La selezione delle domande avverrà con procedura valutativa a sportello secondo il punteggio assegnato (min 50/100) sulla base di specifici criteri qualitativi, a cui seguirà istruttoria economico-finanziaria.
Il finanziamento assistito da garanzia sarà erogato con una prima tranche a titolo di anticipo tra il 20% e fino al 70% del Finanziamento alla sottoscrizione del Contratto di Finanziamento e la quota rimanente a saldo a conclusione del progetto.
Riferimenti
Per accedere alla normativa relativa al bando: www.regione.lombardia.it
Rag. Luigi Milani – telefono 0341 294149 – l.milani@lslex.com
Dott. Alessandro Frigerio – telefono 0341 294185 – a.frigerio@lslex.com
Dott.sa Serena Trovò – telefono 0341 294143 serena.trovo@lslex.com




